Buon giorno a tutti i presenti
Ipotesi di raggiro Commerciale
Partiamo dal pricipio in questa storia che oggi vi racconto sono presenti diversi soggetti interessati.
Mettero dei nomi fitizzi
Nino;Titolare di un ingrosso alimentare
Gigi; Titolare di un Ingrosso alimentare
Marco; Ex dipendente di Nino (16 anni di lavoro prestati)
Moira; Compagna di Marco
Lello; Ai tempi dipendente presso azienda di impianti termoidraulici
Rossi;Commercialista di Giggi
Irma; Ragioniera non che socia in famiglia dell'ingrosso di Nino
Anselmo; Responsabile delle filiali Bancarie di provincia Pinko
il fato ha voluto che Marco e Nino si ritrovano dopo anni per una serie di circostanze comuni.
Nino sfrutta l'ascendente nei confronti di Marco offrendoli la possibilità di acquisire l'ingrosso di Gigi,
Marco si interessa della cosa forte del fatto che a sostenerlo è proprio il suo ex titolare in veste di secondo padre.
Viene organizato l'incontro co Gigi al quale vi partecipano e Marco diretto interessato e Nino come super parte della trattativa.
Visionato i fatturati il portafoglio clienti,mezzi e attrezzature facenti parte l'ingrosso di Gigi,Marco sostenuto da Nino decide di avventurarsi.
Marco a questo punto decide di trovarsi un socio per questa avventura,in primis chiede ad un suo carissimo amico il quale rinuncia,dopodiche la proposta viene ventilata a Lello il quale conoscendo bene Marco e in parte Nino decide di avventurarsi lasciando anche lui come Marco il suo posto di lavoro per diventare Imprenditori.
Gigi propone un affitto di ramo d'azienda della durata di 6 mesi con opzione d'acquisto,considerando che l'attività e di tipo stagionale.
Che dire un ingrosso avviato un fatturato di tutto rispetto,il sostegno di Nino chi non avrebbe accettato.
Aime cosi non è stato,arrivati al ingrosso il magazzino era sprovisto di mezzi di trasporto commerciali,Gigi denuncia solo dopo che i mezzi erano in officina,Nino gia da subito prende le difensive di Lello e Marco mettendoli a disposizione i propri mezzi dove necessario.
Lello e Marco svolgono nel contempo attività di facchinaggio nell'ingrosso di Nino coni loro dipendenti,si perche oltre che scaricare e caricare la merce che serviva per il magazzino,scaricavano anche la restante merce per il magazzino di Nino,sentendosi in debito morale nei suoi confronti visto l'interesse che aveva avuto nei loro riguardi.
Nino offre la possibiltà di approvigionarsi dal suo ingrosso con comodi pagamenti strettamente confidenziali anche perchè oltre che non esserci i mezzi al'ingrosso mancavano anche i clienti,quindi immaginate Nino come si sentiva in colpa ad aver indirizzato Marco al acquisto o affitto della sudetta attività.
In tutti i modi fortunatamente con una forza di spirito che li distingueva riescono in qualche modo a tirare in parte su il l' ingrosso con non pochi problemi.
Alla fine del contratto Marco e Lello decidono comunque visto gli sforzi immensi e gli investimenti fatti di mantenere l'ingrosso e di acquistarlo,se non che ci si presenta davanti un piccolo problema di credito,la loro Banca non accetta di farli credito per l'acquisto che nella prima trattativa Lello riesce a strappare a Gigi a un importo di 10000,00 euro prezzo gia troppo alto per un ingrosso in passivo come lo avevamo trovato.
A questo punto entra nuovamente in gioco Nino il quale propone a Marco di andare a parlare con l'istituto di credito amico loro,vedi marito di Irma.
L'istituto dopo la presentazione del bilancio provisorio decide di rilasciarce dopo due mesi di collaborazione con loro un prestito dell'importo di euro 30000.00 soldi che permetterano alla riuscita della trattativa finale di acquisto non piu però
di 10000,00 ma bensi di 25000,00.
Attenzione perchè davvero tutto questo sostegno da parte di Nino,e veramente morale?Ma che solo sulla trattativa finale scoprono Marco e Lello che Gigi deve dei soldi a Nino per vecchie forniture,infatti Nino li avvisa di non dare a Gigi nessun assegno se non in sua presenza.
E cosi fecero
Passato l'interesse di incassare da Gigi,Nino si interessa sempre di piu a Marco e Lello curando in tutto e per tutto i loro acquisti e i loro movimenti commerciali assicurandosi di non perdere la gallina dalle uova d'oro.
Si perchè oltre al fatto che li svolgevano al suo interno il lavoro di facchinaggio Lello e Marco pulivano come si suol dire in gergo commerciale la cella dei prodotti stanchi a Nino si perchè non sempre gli era permesso toccare la merce che scaricavano fresca,bastava che Nino offrisse loro prezzi piu abbordabili al prodotto stanco e prezzi molto piu cari al prodotto fresco che la scelta era automatica.
Chiaro che la parte saliente deve ancora arrivare ma sarò breve in giro di appena 31 mesi l'ingrosso di Lello e Marco acquistano nell'ingrosso di Nino merce per oltre seicentomila euro,si trovano a dicembre 2007 a dovergliene circa cento.
Causa attività in parallelo aperta con la compagnia di Marco,attività che opera sotto il nome della societa a tutti gli effetti dei quali solo Lello e Marco ne soi i diretti responsabili.
Nino minaccia loro di riscuoterli con un azzione legale di tipo decreto ingiuntivo,Lello pensa che non sia giusto in fondo darli tutti quei soldi visto il lavoro fatto nell'ingrosso di Nino e visto i ricarich che ha applicato alle merci.
Loro si erano fidati dall'inizio di Nino,ma aime son stati gentilmente raggirati,e a causa di una mala gestium dell'attivita della compagna di Marco il rapporto tra le parti si è del tutto incrinato.
Puo Lello avvalersi dell'operato di Nino all'interno di questa trattativa e chiedere dei danni e di facchinaggio e tirare in ballo il sudetto se non come socio occulto almeno in parte?
So che è molto complicato da spiegare ma son curioso di sapere se uno di voi si appassionerà a questo caso.
Porgo da ora i miei piu cari saluti ringraziandovi del tempo a me dedicato.
Marcello